Anche tu non hai potuto resistere al fascino di una pianta con le spine? Inoltre sei alle prime armi in tema di giardinaggio? Sei nel posto giusto. Qui troverai molti consigli sulla cura delle piante grasse.

Mentre la maggior parte delle piante ha bisogno di essere bagnata regolarmente, i cactus e le altre piante grasse non amano particolarmente l’acqua e si accontentano di luce e calore. Oltre ad essere poco esigenti dal punto di vista idrico, sono molto affascianti grazie alle loro molteplici forme e colori: ideali per personalizzare gli interni della tua casa.

UN POSTO AL SOLE

Piante grasse e cactus amano stare al sole tantoché gli altopiani messicani e le zone desertiche dell’Africa sono i loro habitat. In estate, però, queste tipologie di piante apprezzano l’aria fresca e le basse temperature notturne stimolano la loro fioritura. Bisogna comunque tenere conto di alcuni limiti: se le temperature scendono sotto i 15 gradi, è meglio mettere le piante al riparo.

Consiglio: la pianta posta su un davanzale riceve la luce diretta del sole solo da un lato. Poiché la piante grasse si sviluppano sempre verso la luce, ti consigliamo si girare regolarmente il vaso. In questo modo le tue piante grasse cresceranno bene e in modo uniforme.

TERRENO Sì, NUTRIMENTO Sì: MA SOLO SE SONO SPECIFICI

Cactus e piante grasse crescono molto lentamente e quindi non dovresti mai metterli in un terriccio normale o nutrirli con un fertilizzante universale in quanto porterebbe la pianta verso una crescita eccessiva e malsana.

Per evitare che questo accada, la terra che utilizzi deve essere specifica per piante grasse come Cactus Love di UNDERGREEN, adatta alle esigenze delle piante grazie alla speciale formula ricca di sabbia. Le piante grasse e i cactus si sentiranno come a casa!

Come già detto, per una buona crescita anche i nutrimenti devono essere specifici. Il prodotto ottimale quindi? Cactus Love concime liquido, fertilizzante che va semplicemente aggiunto all’acqua di irrigazione. Grazie ai suoi preziosi nutrienti, la tua pianta resterà in salute a lungo.

Consiglio: le piante succulente crescono molto lentamente. Rinvasa ogni 2-5 anni. Per quanto riguarda la concimazione, somministragli del “cibo” da marzo a ottobre ogni 2 settimane circa. Durante il periodo di riposo invernale è possibile ridurre ulteriormente il programma di concimazione e irrigazione.

CACTUS E PIANTE GRASSE NON SONO GRANDI BEVITORI

Devi partire per un viaggio e non sai come curare a distanza la tua amica spinosa? Don’t panic! È vero che le piante grasse non possono restare senz’acqua per periodi lunghissimi, ma se parti per un breve viaggio o una gita fuori porta non è un problema: potrai occuparti di lei al tuo ritorno.

Devi sapere che le cactacee hanno la capacità di immagazzinare molta acqua nelle loro foglie spesse e carnose. Grazie a questa strategia, Aloe Vera e altre piante grasse sopravvivono facilmente in periodi prolungati di siccità. Basta pensare che il loro habitat naturale è proprio il deserto!

Nonostante questo, l’equivoco più comune è quello di credere che le piante succulente non debbano mai essere annaffiate. In realtà, occorrerebbe seguire un programma speciale di irrigazione appositamente studiato per queste specie.

Consiglio: per evitare il ristagno d’acqua, utilizza un vaso con fori drenanti. Aggiungi, poi, uno strato di argilla o un coccio sul fondo del contenitore per mantenere le radici ancora più lontane dall’acqua.

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